L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO.

"Il cielo sereno ha un aspetto inquietante nelle grandi metropoli"


 

 


 

Per inquinamento s'intende l'effetto provocato dall'insieme dei materiali che, scaricati nell'ambiente, provocano un danno o un disturbo per gli esseri viventi e per la vita vegetale.

L'inquinamento diffuso è diventato una delle preoccupazioni principali di chi quotidianamente si aggira in città sempre più invivibili e malsane. L'aria è il fluido vitale più utilizzato: un uomo ne respira, nel corso della sua vita, circa 240000 mc. I principali prodotti

inquinanti dell'aria sono le polveri e i derivati gassosi dello zolfo,

del fluoro, dell'azoto e del carbonio , che provengono

essenzialmente dai derivati della combustione (motori a scoppio e riscaldamenti domestici). Gli inquinamenti industriali sono più vari e molto più pericolosi, perché l'industria manipola spesso prodotti motto tossici, 80 milioni di tonnellate di CO2 vengono liberate ogni anno nell'atmosfera terrestre!

Le città più colpite dall'inquinamento sono quelle più popolose e trafficate: Napoli, Roma e Milano, seguite da Bologna, Genova, Palermo, Verona.

 

ROMA - Di inquinamento si può morire; è quanto emerge da uno studio epidemiologico denominato "Misa 2", II rapporto si basa sui dati raccolti dalie centraline che monitorano i principali inquinanti nelle 15 città più popolose d'Italia tra il 2000 e il 2006. Dallo studio emerge che a ogni innalzamento della concentrazione degli inquinanti nell'aria, seguono immancabilmente nei dieci giorni successivi più morti e ricoveri, con un totale di decessi stimati in un anno che si aggira su 2mila.

Quanto alle cause, si può morire di improvviso aggravamento di malattie respiratorie già in corso, ma anche d'infarto. Vittime dello smog sono prima di tutto gli anziani e i neonati, ma anche asmatici, cardiopatici e diabetici. E la situazione si aggrava d'estate e nel mezzogiorno d'Italia.

La situazione italiana è preoccupante. L'anno scorso, tra tutte le città dell'Unione europea, le nostre sono state quelle in cui   il livello di allarme è stato superato più spesso. Ormai è certo: chi vive in città è costretto a respirare un'aria da 10 a 100 volte più inquinata di quella in campagna.


 

Eagleton Kamala,Galima Eulalia,Ursino Chiara